Il social lending

Il web 2.0 è entrato con successo nel settore del credito anche in Italia. A poco più di un anno dalla comparsa del social lending con i due principali competitor Zopa.it e Boober.it, sono giá più di 40mila gli italiani che, complice anche la crisi economica e il conseguente crollo del mercato del credito al consumo, hanno scelto di scambiarsi denaro su internet bypassando gli intermediari tradizionali allo scopo di chiedere prestiti a tassi più bassi e prestare denaro a interessi maggiori.

2 Responses to “Il social lending”

  1. In data 10 luglio 2009 è stato notificato a Zopa il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, su indicazione di Banca d’Italia, ha cancellato dall’elenco degli intermediari finanziari ex art. 106 zopa.it

  2. Molto interessante… mi son iscritto anche io ad uno di questi siti.

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