In rialzo il prezzo del petrolio
Rimbalzano oggi gli indici azionari di Wall Street dopo il pesante tonfo di ieri, in una giornata priva di dati macro. Il Dow Jones guadagna lo 0,76%, lo S&P 500 lo 0,72% e il Composite del Nasdaq lo 0,43%.
“Ho una sensazione leggermente migliore rispetto a ieri, ma non siamo ancora fuori pericolo. Ognuno di noi ha un occhio su Citigroup e uno su Washington”, commenta Warren P. Mayers della Wj Dowd Inc., facendo riferimento all’eventuale piano Usa per le case automobilistiche di Detroit.
Citigroup continua la sua caduta, con il titolo che perde il 18,26%. Oggi e’ in programma un incontro del Cda per decidere se vendere solo alcune parti della societa’ oppure l’intero Gruppo, anche se da quanto trapelato finora il Ceo Vikram Pandit avrebbe gia’ escluso la vendita della divisione di brokeraggio Smith Barney, difendendo la situazione finanziaria della societa’.
Cedono terreno i titoli del comparto auto, con General Motors che scambia a -3,82% e Ford a - 5,04% in attesa del piano di salvataggio per il settore auto Usa, che resta tuttavia vincolato alla presentazione entro il 2 dicembre di piani di ristrutturazione fattibili e accurati, come ha ribadito oggi Nancy Pelosi, speaker della Camera dei Rappresentanti.
In rialzo il prezzo del petrolio, con il future sul Brent che scambia a 48,81 usd (+1,52%).
 L’euro/dollaro scambia a 1,2532 dopo un massimo intraday a 1,2638 e un minimo a 1,2436.
 Sul Nyse, Morgan Stanley guadagna il 2,17%, Goldman Sachs l’1,92%, mentre Jp Morgan cede il 9,28%, Wachovia il 4,88% e BofA il 6,58%.
Tra gli altri, bene General Electric (+3,35%) e Hewlett Packard (+3,9%).
Sul Nasdaq, Dell cede il 5,5% nonostante la presentazione dei conti del terzo trimestre, che hanno mostrato utili in calo anche se superiori alle attese. Microsoft guadagna il 7,76%, Intel l’1,31%, Yahoo il 3,24%, Apple il 2,72%, Oracle lo 0,65%, eBay l’1,7% e Cisco Systems l’1,66%. red/mri
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