Cina contro il Made in Italy

Dopo il contestato caso mozzarella di bufala alla diossina, la Cina ha imposto la “quarantena” di ventuno giorni ai prodotti alimentari di provenienza italiana. Ventuno giorni per prodotti che devono essere consumati freschi, perché altamente deperibili, di fatto significa che non possono essere esportati in quanto il periodo di quarantena è troppo lungo e i prodotti deperirebbero prima prima.

La Coldiretti sostiene che le misure attualmente adottate dalle autorità doganali cinesi sono di tipo protezionistico nei confronti dei prodotti Made in Italy e le missioni diplomatiche avvenute negli ultimi periodi non sono riuscite a trovare accordi che permettano ai prodotti nostrani un il libero accesso al mercato cinese.

Pasqua al distributore

I 12 milioni di italiani che si metteranno in viaggio questo weekend spenderanno per il pieno 200 milioni in più rispetto alla Pasqua 2007. A tanto ammonta il conto se si considera che i prezzi della benzina e del gasolio hanno guadagnato, rispettivamente, 10 e 23 centesimi al litro rispetto alla Pasqua dell’anno scorso. Vale a dire 5 euro in più a pieno per la verde e 11,5 euro in più per un rifornimento completo di un auto di medio alta cilindrata a gasolio.

Il decalogo del buon papà

Un buon papà non si angoscia pensando che non sarà mai un padre ‘all’altezza‘: è il primo punto del ‘decalogo del buon papa”. Lo ha elaborato l’Isp per il 19 marzo.

Un buon padre, recita il decalogo, è disposto a rinunciare a parte del tempo dedicato a lavoro e tempo libero per stare con i figli; non risponde mai ‘perchè no‘ ad una richiesta, ma motiva il divieto; non si preoccupa tanto di quello che deve fare ‘per‘ i figli, quanto di cosa fare con i figli e, naturalmente, collabora con la madre.

Il Prix Italia compie 60 anni

Il Prix Italia, il più prestigioso concorso internazionale radio-televisivo e web, organizzato dalla Rai, festeggia i suoi 60 anni. Al concorso arriveranno due nuovi partecipanti: la CCTV, la televisione della Repubblica cinese, e la tv sud-africana. Nell’assemblea generale è stata scelta Cagliari quale sede dell’edizione 2008.

Lo staff del Prix Italia con le nuove adesioni centra l’obiettivo di allargare gli orizzonti della cultura europeo-occidentale.

La vera paura di Prodi

Quell’appartamento a Palazzo Chigi non gli è mai piaciuto. In quel letto antico e grande fatto acquistare a suo tempo da Silvio Berlusconi non si è mai ritrovato. Ma proprio in queste stanze così impersonali, nella lunga, incerta nottata tra mercoledì e giovedì e consigliandosi con la moglie Flavia, Romano Prodi ha deciso di tagliare ogni ponte con chi gli consigliava prudenza: «Domani al Senato io ci vado, per una questione di coerenza e di dignità e farò un discorso molto chiaro. Per tutti». A cominciare dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano che in questi giorni non aveva fatto nulla per nascondere la sua irritazione per la procedura alla luce del sole scelta dal presidente del Consiglio. Ma in quella lunga notte e in questi giorni così travagliati Romano Prodi è tornato a confessare alla moglie Flavia, consigliera e confidente come nessun altro, quella che è diventata l’ossessione del Professore: «Non posso pensare all’idea che possa tornare Berlusconi: bisogna fare di tutto per evitarlo. Di tutto».